IL MEDICO OMEOPATA n. 88 (Marzo 2025)
Dott. Gustavo Dominici
La cosiddetta intelligenza artificiale ci può essere d’aiuto o rappresenta un concreto pericolo? Modificandola ad arte e focalizzandola nello specifico delle nostre esigenze, potrebbe diventare una via veloce alla scelta terapeutica perfetta? Così facile e precisa da renderci inutili? Ho provato a parlarci. E’ molto gentile e rispettosa.
Breve storia clinica personale: inizio con fortissimo mal di gola, circa 5 settimane fa, insieme a tosse laringea stizzosa, giorno e notte. Studio dei sintomi: Sanguinaria 30CH, veloce miglioramento. Rimane rinite alternata a tosse tracheale che, lentamente ma inesorabilmente, si accentuano. Attendo, poi, causa persistenza dei sintomi, assumo Bryonia 200K, pochi globuli. Esplode una rinite intensa, la tosse scompare: finalmente sto guarendo. No, ricomincia la tosse, desiderio di aria aperta, miglioramento in montagna; poi torna la rinite, poi la tosse, poi la rinite: Tubercolinum Koch 200K, pochi globuli. Dopo 48 ore sembro guarito. No, ricomincia la tosse, si approfondisce, c’è pure un interessamento bronchiale, catarro giallo. Attendo, odio il caos prescrittivo. Scrivo con cura i miei sintomi e repertorizzo: nessun rimedio è pienamente convincente. Esito. Perché non chiedere a ChatGPT?
Che medicina omeopatica posso prendere con i seguenti sintomi:
– sinusite con catarro giallo
– orecchie ovattate con perdita dell’udito
– epistassi narice sinistra
– debolezza e nessuna tendenza alla guarigione?
Mi dispiace sentire dei tuoi sintomi! (Inizio grandioso, sento di volerle bene.)
Prima di suggerire qualsiasi tipo di medicina omeopatica, è sempre importante consultare un medico o un omeopata professionista, che possa valutare il tuo caso in modo accurato e darti un consiglio personalizzato. (Impeccabile)
Tuttavia, per darti un’idea generale, alcune delle medicine omeopatiche più comuni per i sintomi che hai descritto includono:
1. *Hepar sulfuris* – Spesso indicato per sinusiti con secrezione densa, gialla, e spessa, e anche per sintomi di infezioni delle vie respiratorie superiori che causano dolore e infiammazione. Potrebbe anche essere utile per l’epistassi (sanguinamento nasale).
2. *Pulsatilla* – Se la sinusite è accompagnata da secrezioni mucose e c’è una tendenza alla debolezza o stanchezza, Pulsatilla potrebbe essere utile. Si usa anche quando c’è una sensazione di orecchie ovattate e difficoltà respiratorie.
3. *Kali bichromicum* – È indicato per sinusiti con muco denso, spesso giallo o verde, e per congestione nasale che causa orecchie ovattate.
4. *Silicea* – Può essere usato in caso di infezioni croniche delle vie respiratorie o quando c’è una debolezza generale e una tendenza a non guarire rapidamente.
Detto ciò, come sottolineato, è fondamentale consultare un professionista in omeopatia o un medico per ricevere un trattamento mirato, specialmente in caso di sintomi persistenti o gravi come quelli che descrivi.
Che dire? Nulla di geniale, ad Hepar e Kalium avevo pensato, ma la risposta è corretta ed accurata. In fondo utilizza le informazioni che qualcuno le ha messo dentro e le elabora con velocità estrema. E se ci mettessimo dentro tutti i repertori, tutti i testi, tutti i casi clinici e tutto il materiale di qualità di cui disponiamo? Potrebbe perfezionare le sue risposte, immagino. Un caso acuto è logicamente più abbordabile di un caso cronico, ma anche nel cronico la differenza la fanno il modo di porre il quesito e la qualità dei sintomi scelti. Nessuna sostituzione del medico, quindi, l’arte dell’esame del paziente e della raccolta dei sintomi è intatta. In definitiva sarebbe solamente un mezzo incredibilmente più completo, veloce e duttile del repertorio che utilizziamo quotidianamente. E anche un po’ più gentile.
Evoluzione della vicenda: siccome sentivo uno strano freddo, per me inusuale, ho scelto Hepar sulphur 30CH che in due giorni mi ha fatto scomparire il catarro e rimesso in sesto. Guarito? No! Ho atteso ancora diversi giorni, individuato dei sintomi, mi sono prescritto Natrum sulphuricum 200K basandomi sulle mie conoscenze. Guarito? Si. Almeno sembra, dopo ben cinque settimane. Nota: in tutto questo tempo non ho modificato nulla della mia vita quotidiana. Ah, dimenticavo, le ho infine chiesto un’immagine che la rappresentasse. Mi ha chiesto quali colori preferissi, le ho lasciato libertà di scelta.
Scarica il documento in formato PDF